Polenta: benefici e proprietà

Polenta: benefici e proprietà

1. La polenta: piatto antico e versatile

2. Quali sono i benefici della polenta?

3. Quante calorie ha la polenta?

4. Chi non dovrebbe mangiare la polenta?

5. Quali ingredienti servono per fare la polenta?


1. La polenta: piatto antico e versatile

La polenta è un piatto tradizionale che ha radici profonde. Le sue origini risalgono all'antica Roma, dove la popolazione consumava una sorta di porridge di farina di farro fatto in casa. Tuttavia è nelle regioni del Nord Italia che la polenta ha guadagnato nei secoli particolare notorietà, soprattutto durante le festività natalizie.

Solitamente la polenta è preparata con farina di mais e acqua, ma può variare nelle sue versioni a seconda delle tradizioni locali.

La polenta può essere cucinata in vari modi: cotta a fuoco lento in una pentola, grigliata, fritta o addirittura cotta al forno. La consistenza può variare da morbida e cremosa a densa e solida, a seconda del rapporto tra farina e liquidi e della durata della cottura. Viene servita come accompagnamento di una notevole varietà di piatti, come stufati, salse di carne, formaggi e funghi. Negli ultimi anni la polenta ha acquisito una nuova popolarità grazie alla sua versatilità, diventando un ingrediente di base per molte ricette.

La polenta ha attraversato i confini nazionali ed è diventata parte integrante di molte cucine internazionali. In Brasile, ad esempio, viene spesso servita come contorno per piatti di carne o come base per salse e stufati. Negli Stati Uniti viene servita fritta o grigliata. In Argentina è diventata uno dei piatti preferiti dalla popolazione locale.


2. Quali sono i benefici della polenta?

Buonissima, semplice e anche salutare! Dal colore del sole, la polenta è particolarmente benefica perché:

  • Fonte di carboidrati a rilascio lento: la polenta è ricca di carboidrati complessi, che forniscono energia a rilascio lento. Può contribuire a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, fornendo una fonte sostenuta di energia
  • Basso contenuto di grassi: di per sé, la polenta ha un basso contenuto di grassi, specialmente se preparata senza l'aggiunta di grandi quantità di burro o formaggi. È quindi un'opzione leggera per coloro che cercano di controllare l'apporto calorico
  • Senza glutine: poiché la polenta è a base di farina di mais, è naturalmente priva di glutine. Ciò la rende adatta alle persone con intolleranza al glutine o celiachia
  • Ricca in fibre: la polenta contiene una buona quantità di fibre, che sono importanti per la salute digestiva. Le fibre possono anche contribuire a mantenere un senso di sazietà più a lungo, aiutando così nel controllo del peso
  • Fonte di vitamine e minerali: la farina di mais utilizzata nella preparazione della polenta può contenere vitamine come la niacina (vitamina B3), tiamina (vitamina B1) e i folati. Inoltre, è fonte di minerali come il magnesio e il fosforo
  • Antiossidanti: il mais giallo utilizzato per fare la polenta contiene carotenoidi, tra cui il beta-carotene, che agisce come antiossidante. Gli antiossidanti sono importanti per combattere lo stress ossidativo nell’organismo.

Inoltre la farina di mais e quindi la polenta contengono la rutina, un glicoside in grado di rafforzare i vasi sanguigni migliorando così la circolazione del sangue. La polenta è anche ricca di triptofano, un precursore della serotonina: si tratta dell’ormone che controlla l’umore a livello cerebrale agendo come neurotrasmettitore. Il triptofano è dunque preziosissimo per combattere la depressione, l’ansia e l’insonnia.


3. Quante calorie ha la polenta?

La quantità di calorie nella polenta può variare a seconda di diversi fattori, tra cui la quantità di farina di mais utilizzata, gli ingredienti aggiunti e il metodo di preparazione. Tuttavia, considerando una porzione di polenta di circa 100 grammi preparata senza aggiunte significative, il contenuto calorico è di circa 70-80 calorie.

Per quanto riguarda i valori nutrizionali, in 100 grammi di farina di mais ci sono:

  • Energia 355 Kcal
  • Grassi 1,2 g
  • Carboidrati 77,4 g
  • Proteine 7,2 g


4. Chi non dovrebbe mangiare la polenta?

La polenta è generalmente un alimento sicuro e ben tollerato dalla maggior parte delle persone. Tuttavia, ci sono alcune situazioni in cui potrebbe essere opportuno evitare o limitarne il consumo:

  • Intolleranza al mais: chi è allergico o intollerante al mais dovrebbe evitare la polenta, poiché è fatta principalmente di farina di mais. I sintomi di un'allergia o intolleranza possono includere mal di stomaco, gonfiore, diarrea o altri problemi gastrointestinali
  • Celiachia o sensibilità al glutine: sebbene il mais sia naturalmente privo di glutine, è possibile che la polenta venga contaminata con glutine durante il processo di produzione o la preparazione. Le persone con celiachia o sensibilità al glutine dovrebbero quindi assicurarsi che la polenta che consumano sia etichettata come “senza glutine”
  • Problemi di digestione: alcune persone potrebbero avere difficoltà a digerire la polenta o altri cibi a base di mais, poiché il mais contiene fibre insolubili che potrebbero causare disagio a coloro che hanno problemi digestivi.

In alcuni casi individui con determinate condizioni mediche, come problemi renali, devono monitorare l'apporto di potassio e altri nutrienti presenti nella polenta.


5. Quali ingredienti servono per fare la polenta?

La polenta è tradizionalmente preparata con pochi ingredienti di base:

  • Farina di mais: è l'ingrediente per eccellenza della polenta. Può essere di diverse varietà, tra cui farina di mais gialla o farina di mais bianca
  • Acqua: è utilizzata per cucinare la polenta. La proporzione tra farina di mais e acqua può variare a seconda della consistenza della polenta desiderata
  • Sale: viene aggiunto per condire la polenta e migliorare il suo sapore. La quantità può essere regolata in base alle preferenze personali.

A seconda dell’area geografica in cui viene cucinata, la polenta può essere cucinata anche con l’aggiunta di altri ingredienti come:

  • Olio d'oliva o burro: l'aggiunta di olio d'oliva o di burro può conferire alla polenta un sapore più ricco e una consistenza più cremosa
  • Formaggio: alcune ricette prevedono l'aggiunta di formaggi come parmigiano, grana padano o formaggio fresco per dare alla polenta un sapore più deciso e una consistenza più cremosa
  • Brodo: invece di utilizzare solo acqua, alcuni optano per l'utilizzo di brodo vegetale o di brodo di carne per aggiungere ulteriore sapore alla polenta
  • Erbe aromatiche o spezie: le erbe aromatiche come rosmarino, timo o prezzemolo, così come le spezie come il pepe nero, possono essere aggiunte per dare alla polenta un particolarissimo tocco aromatico.
Dott.ssa Martina Amenta

Dott.ssa Martina Amenta

Redattrice RAI esperta nell'ideazione, nella produzione e nella gestione di contenuti multicanale, dalla TV al mondo Web, che si è specializzata nell’ambito della medicina e della salute. Attualmente è impegnata nei programmi TV "CHECK UP", in onda su RAI UNO, ed ELISIR in onda su RAI TRE. Tra le sue esperienze precedenti “UNO MATTINA” (RAI UNO) e “KALIPE” (RAI DUE).

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