Salute e Benessere

TAFANO: COME DIFENDERSI DAL NEMICO DELL'ESTATE

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TAFANO: COME DIFENDERSI DAL NEMICO DELL'ESTATE

1. Conoscere il tafano

2. Specie di tafani

3. Impatto sull'uomo e sugli animali

4. Prevenzione e protezione

5. Trattamento delle punture di tafano


1. Conoscere il tafano

Il tafano è un insetto della famiglia Tabanidae, noto anche come mosca cavallina o mosca dalle corna. Questi insetti sono caratterizzati da un aspetto robusto e sono di solito di colore scuro, con ali trasparenti o macchiate. Possono variare in dimensioni da circa 1 a 3 centimetri di lunghezza, a seconda della specie.

Una caratteristica distintiva dei tafani è il loro comportamento ematofago, ovvero si nutrono di sangue. Le femmine sono le responsabili delle punture, mentre i maschi si nutrono di sostanze zuccherine presenti nei fiori. I tafani sono noti per le loro punture dolorose e fastidiose, che possono causare gonfiore e prurito sulla pelle degli animali ospiti, inclusi mammiferi come cavalli, mucche, capre e anche esseri umani.

Le femmine di tafano hanno una proboscide appuntita che utilizzano per perforare la pelle dell'ospite e succhiare il sangue. Questo processo può essere fastidioso e doloroso per gli animali e può causare disagio e irritazione.

I tafani sono più attivi durante i mesi caldi e sono spesso presenti in ambienti vicini all'acqua, come laghi, fiumi o stagni, dove possono deporre le uova. Le larve dei tafani si sviluppano in ambienti acquatici o umidi, come il fango o il terreno bagnato.

Nonostante le loro punture sgradevoli, i tafani svolgono un ruolo importante negli ecosistemi come predatori di altri insetti e contribuiscono al processo di decomposizione. Tuttavia, per gli animali domestici e gli esseri umani, le punture di tafano possono essere fastidiose e possono richiedere misure preventive come l'uso di repellenti per insetti.


2. Specie di tafani

Ci sono molte specie di tafani appartenenti alla famiglia Tabanidae, e la diversità di queste specie può variare in base alla regione geografica. Le specie di tafani più comuni sono:

  • Tabanus bromius: questa specie di tafano è diffusa in molte regioni del mondo e può essere particolarmente fastidiosa per il bestiame. Le femmine di tabanus bromius si nutrono di sangue e possono trasmettere malattie agli animali
  • Chrysops: le mosche del genere chrysops sono conosciute come tafani forestali e sono presenti in molte zone boschive. Le femmine di chrysops sono ematofaghe e possono pungere sia animali domestici che umani
  • Haematopota pluvialis: questa specie è comunemente conosciuta come tafano della pioggia ed è diffusa in molte parti del mondo. Si nutre di sangue di animali e può essere una presenza fastidiosa durante i mesi estivi
  • Tabanus sudeticus: questo tafano è noto per le sue dimensioni relativamente grandi e può essere trovato in varie aree boschive e umide. Le punture di tabanus sudeticus possono essere dolorose e causare reazioni cutanee
  • Tabanus lineola: questa specie è comune in molte regioni dell'America settentrionale e si nutre di sangue di animali. È nota per le sue ali trasparenti e la sua colorazione scura.


3. Impatto sull'uomo e sugli animali

Il tafano può avere un impatto significativo sia sugli esseri umani che sugli animali, principalmente attraverso le sue punture fastidiose e dolorose.

Le punture di tafano sugli esseri umani possono provocare dolore e prurito, gonfiore e arrossamento della pelle. Alcune persone possono sviluppare reazioni allergiche alle punture di tafano, con sintomi più gravi come rash cutaneo esteso o gonfiore significativo nella zona interessata. Tuttavia il rischio di trasmissione di malattie attraverso le punture di tafano è basso negli esseri umani.

I tafani possono avere un impatto notevole anche sugli animali domestici e selvatici. Le punture di tafano sugli animali possono causare disagio, irritazione e lesioni cutanee. Nei cavalli e in altri animali da fattoria le punture di tafano possono essere problematiche, causando stress e disturbo nel comportamento.Le punture di tafano sugli animali possono anche trasmettere malattie o fungere da vettori per patogeni.


4. Prevenzione e protezione

La prevenzione e la protezione dai tafani sono fondamentali per evitare le fastidiose punture di questi insetti ematofagi. I tafani possono essere particolarmente attivi durante i mesi estivi, specialmente in aree umide e boschive.

Utilizzare repellenti specifici per insetti contenenti DEET (N, N-diethyl-meta-toluamide) o altre sostanze repulsive efficaci contro i tafani, può essere una soluzione efficace. È inoltre fondamentale indossare abiti a copertura completa quando si prevede di trascorrere del tempo in zone note per la presenza di tafani: pantaloni lunghi, magliette a maniche lunghe e calzature chiuse possono fornire una barriera protettiva contro le punture di tafano. I tafani possono pungere attraverso i tessuti sottili, quindi indossare abiti spessi e stretti può aiutare a ridurre il rischio di una puntura.

Tra gli altri consigli:

  • Evitare le zone infestate: è opportuno cercare di evitare le aree dove i tafani sono più attivi, come zone umide vicino a laghi, fiumi o stagni
  • Protezione degli animali: se si ha del bestiame o si hanno animali domestici, è necessario proteggerli con prodotti repellenti specifici per i tafani consultando un veterinario per ogni consiglio utile
  • Schermatura ambientale: è meglio mantenere porte e finestre chiuse o utilizzare zanzariere per impedire l'ingresso dei tafani negli edifici, e limitare il tempo trascorso all'aperto durante i periodi di massima attività dei tafani, nelle ore più calde della giornata
  • Controllo ambientale: è possibile ridurre le opportunità di nidificazione dei tafani rimuovendo acqua stagnante, materiale organico in decomposizione e detriti intorno alla casa o nelle vicinanze. E’ utile mantenere puliti giardini e aree esterne per limitare gli habitat favorevoli ai tafani.

Adottando queste misure preventive, è possibile ridurre il rischio di punture di tafano e godere di attività all'aperto in modo più sicuro e confortevole durante i mesi estivi. Se si manifestano reazioni allergiche o sintomi gravi a seguito di una puntura di tafano, è necessario consultare immediatamente un medico per un trattamento appropriato.


5. Trattamento delle punture di tafano

Il trattamento delle punture di tafano mira ad alleviare il dolore, ridurre l'infiammazione e prevenire infezioni secondarie. Le punture di tafano non sono generalmente pericolose per la salute, ma possono essere molto fastidiose e causare reazioni cutanee sgradevoli.

I punti chiave da tenere a mente sono:

  • Pulizia della pelle: prima di applicare qualsiasi trattamento, occorre pulire delicatamente la zona intorno alla puntura con acqua e sapone per rimuovere eventuali residui di saliva o sporco lasciati dall'insetto
  • Applicazione di ghiaccio: è necessario applicare una borsa del ghiaccio avvolta in un panno sulla zona interessata per ridurre il gonfiore e alleviare il dolore, tenendo il ghiaccio sulla puntura per 10-15 minuti
  • Antistaminici o creme antiprurito: se il morso provoca prurito intenso, è possibile utilizzare creme antiprurito o gel contenenti antistaminici per alleviare l'irritazione e ridurre il disagio
  • Pomate o creme antinfiammatorie: è utile applicare pomate o creme contenenti cortisone o altri agenti antinfiammatori e fare un massaggio sulla zona per ridurre l'infiammazione e il rossore causati dalla puntura
  • Evitare di grattare: anche se può essere tentante grattare la zona irritata, è meglio evitare di farlo per prevenire infezioni secondarie o danni alla pelle
  • Monitorare le reazioni allergiche: se si sviluppano sintomi gravi come difficoltà respiratoria, gonfiore intenso o eruzioni cutanee estese, è necessario cercare assistenza medica immediata.

Alcuni rimedi casalinghi, inoltre, come il succo di limone, il bicarbonato di sodio o l'aceto di mele possono essere utili per alleviare il prurito e ridurre l'infiammazione.

Nella maggior parte dei casi, le punture di tafano guariscono entro pochi giorni con le giuste cure domiciliari.

 

Dott.ssa Martina Amenta

Dott.ssa Martina Amenta

Redattrice RAI esperta nell'ideazione, nella produzione e nella gestione di contenuti multicanale, dalla TV al mondo Web, che si è specializzata nell’ambito della medicina e della salute. Attualmente è impegnata nei programmi TV "CHECK UP", in onda su RAI UNO, ed ELISIR in onda su RAI TRE. Tra le sue esperienze precedenti “UNO MATTINA” (RAI UNO) e “KALIPE” (RAI DUE).

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