Tutti i benefici del kiwi, il "frutto della salute"

Tutti i benefici del kiwi, il

1. Il kiwi, “frutto della salute”
2. Quali sono le proprietà del kiwi?
3. Quali sono i benefici del kiwi sul nostro organismo?
4. Kiwi: un alleato di bellezza
5. Le controindicazioni del kiwi


1. Il kiwi, “frutto della salute”

Ricchissimo di antiossidanti, acqua e potassio, il kiwi è un vero e proprio toccasana per il nostro sistema immunitario.

Quando il kiwi comparve per la prima volta in Italia, negli anni 70, venne definito subito “il frutto della salute” per le sue innumerevoli proprietà nutritive. Con appena 48 calorie per 100 g, infatti, è un formidabile alleato per chi è a dieta e non solo.

Originario dell'Asia Orientale, oggi il kiwi è coltivato in tutto il mondo. Attualmente è l’Italia il maggior produttore mondiale, con coltivazioni concentrate soprattutto in Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Campania e Veneto. Esistono diverse varietà di kiwi, ma le più diffuse sono la verde e la gialla. In Italia, la varietà più presente sulle tavole è la verde.


2. Quali sono le proprietà del kiwi?

Il kiwi è un portento di antiossidanti, acqua, potassio, fibre e vitamine! È costituito per l’80% da acqua e ha pochissimi carboidrati e grassi. È un vero concentrato di vitamine ed è ricco di fibre alimentari, fondamentali per il benessere intestinale.

Ciò che rende il kiwi un toccasana per il sistema immunitario è la presenza di vitamina C. Il consumo di un singolo kiwi al giorno, infatti, permette di raggiungere quella che è ritenuta la concentrazione ottimale di vitamina C nel plasma e nei tessuti, con saturazione completa già con il consumo di due soli frutti al giorno. Questo frutto conserva la vitamina C grazie alla buccia esterna e alla clorofilla presente nella polpa. In generale, più il frutto è acerbo e aspro e più c’è vitamina C. Man mano che il frutto matura e diventa più dolce, diminuisce il contenuto della vitamina.

Altre caratteristiche fondamentali del kiwi sono:

  • Presenza di actinidina (un enzima che aiuta a scindere le proteine dei cibi)
  • Basso indice glicemico (ti aiuta a tenere sotto controllo la glicemia)
  • Fonte naturale di folato
  • Ricchissimo di antiossidanti (che proteggono l'organismo dai radicali liberi)


3. Quali sono i benefici del kiwi sul nostro organismo?

Innumerevoli! Il primo tra tutti è quello di regolare il transito intestinale. Mangiato al mattino, a digiuno o accompagnato da un bicchiere d'acqua facilita la peristalsi intestinale. Per questo al kiwi sono attribuite proprietà lassative in grado di combattere la stitichezza e la costipazione, spesso tipiche di un colon non in perfetta salute.

Anche chi soffre di pressione alta può trarre dei benefici, riducendo lo stress e il colesterolo cattivo grazie alle proprietà di questo frutto.

Il kiwi ha effetti benefici anche sul sistema cardiovascolare poiché abbassa la pressione sanguigna, fluidificando il sangue (grazie al potassio e alla vitamina K) e riducendo quindi il rischio di coaguli, e migliorando il profilo lipidico del sangue, riducendo i trigliceridi ed aumentando il colesterolo buono (HDL).

Infine il contenuto di calcio e fosforo del kiwi svolge un’azione protettiva nei confronti delle ossa, prevenendo e combattendo l’osteoporosi. Infine, questo frutto sembra essere utile in caso di disturbi del sonno, grazie alla presenza di antiossidanti e serotonina.


4. Kiwi: un alleato di bellezza

Grazie all’altissima concentrazione di antiossidanti, il kiwi risulta essere un grande alleato della nostra bellezza. La vitamina E contenuta al suo interno contrasta l’invecchiamento cellulare e combatte le rughe.

Inoltre molti trattamenti per capelli fragili o spenti contengono la vitamina E di cui il kiwi è ricco, oltre allo zinco, il magnesio, il fosforo e il ferro, sostanze che aiutano la crescita e il benessere del cuoio capelluto.


5. Le controindicazioni del kiwi

Il kiwi è generalmente un frutto ben tollerato dall’organismo. Tuttavia, può avere delle controindicazioni in caso di particolari patologie.

Ad esempio, in presenza di cistifellea e problemi ai reni, i kiwi possono portare alla formazione di calcoli a causa del loro contenuto di ossalati.

Alcune persone inoltre possono risultare allergiche: l’allergia al kiwi è attualmente una delle più comuni cause di allergia alimentare. Spesso si associa a sensibilizzazione a polline di betulla e si manifesta con sintomatologia localizzata al cavo orale. Alcuni pazienti presentano, invece, sintomi sistemici come orticaria acuta, angioedema, manifestazioni gastroenteriche, sintomi cardiovascolari o anafilassi.

Indipendentemente dall’allergia, il kiwi può determinare diarrea, proprio perché è molto utile in caso di stipsi, per cui nei soggetti più sensibili l’effetto lassativo può essere eccessivo. Da questo punto di vista è quindi buona norma non esagerare con il consumo, limitandosi al massimo a due kiwi al giorno. Da ricordare infine che i kiwi contengono molti semini per cui, come tutti i frutti aventi molto semi al loro interno è controindicato in chi soffre di diverticolosi del colon.

 

Dott.ssa Martina Amenta

Dott.ssa Martina Amenta

Redattrice RAI esperta nell'ideazione, nella produzione e nella gestione di contenuti multicanale, dalla TV al mondo Web, che si è specializzata nell’ambito della medicina e della salute. Attualmente è impegnata nei programmi TV "CHECK UP", in onda su RAI UNO, ed ELISIR in onda su RAI TRE. Tra le sue esperienze precedenti “UNO MATTINA” (RAI UNO) e “KALIPE” (RAI DUE).

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