Salute e Benessere
Cambio dell'ora: ora legale e buone abitudini per affrontarlo
La stagione primaverile porta sempre con sé dei cambiamenti, tra cui anche il cambio dell’ora. Il cambio ora è un evento che si verifica due volte all'anno e può influenzare notevolmente il nostro benessere. In questo articolo, esploreremo come gestire al meglio il passaggio all'ora solare, minimizzando gli effetti negativi sul nostro organismo.
Le lancette come vanno spostate?
Ogni anno, però, ci poniamo sempre la stessa domanda: le lancette si spostano in avanti o indietro?
Nel 2025, in particolare, il passaggio all'ora legale avverrà nella notte di domenica 30 marzo 2025. Alle due di notte dell'ultima domenica di marzo, quando le lancette vengono spostate avanti di un'ora e si introduce l'ora legale.
Questo come si traduce? Dormiremo, in questo giorno, un'ora in meno, ma il giorno dopo il tramonto avverrà un'ora più tardi e potremo quindi godere di un'ora di sole in più. Portare l'orologio di un'ora in avanti è stato introdotto con lo scopo di sfruttare maggiormente la luce del sole durante la bella stagione, risparmiando di conseguenza energia elettrica. Tali cambiamenti, però, esercitano un potenziale impatto sulla salute, come ad esempio:
- Interruzione del ciclo sonno-veglia
- Fatica
- Irritabilità
- Difficoltà di concentrazione
Corretta routine del sonno
È evidente il ruolo del sonno e come un cattivo riposo possa innescare a catena altri disturbi. Fortunatamente i sintomi dovuti al cambio d’ora durano, in genere, non più di qualche giorno e si possono attenuare seguendo alcune semplici regole per migliorare il riposo notturno, ovvero:
Attività fisica
Praticare attività fisica con regolarità favorisce l’addormentamento e il sonno profondo. È opportuno, però, evitare sforzi eccessivi almeno due ore prima di andare a letto. Invece, sono raccomandate tutte le pratiche per favorire il rilassamento, ad esempio una pratica di yoga per contrastare l’insonnia.
Orari regolari
Mantenere il ritmo sonno veglia, cercando di andare a dormire e svegliarsi sempre allo stesso orario. Al mattino, esporsi alla luce naturale per regolare il circadiano
Alimentazione
Curare l’alimentazione, specialmente a cena, evitando pasti pesanti e ricchi di grassi. L’ideale sarebbe terminare la cena tre ore prima di coricarsi ed evitare sostanze eccitanti quali caffè, tè, alcol o fumo.
Adottare una routine della buonanotte
Regolare la temperatura della camera da letto tra i 18 e i 20 gradi, preparare un bagno caldo, leggere un libro rasserenante, allontanare tutti gli schermi luminosi, accendere una candela o spuzzare sul cuscino oli essenziali come l'olio alla lavanda: tutti rituali per favorire il riposo.
Un contributo dalla natura
Se, nonostante l’applicazione di queste norme, i problemi dovessero persistere, per un ulteriore supporto possiamo contare su alcune preziose sostanze come:
- Magnesio: un minerale che è considerato un “antistress naturale”, capace di promuovere il rilassamento facilitando l’addormentamento. Inoltre, grazie alle sue proprietà miorilassanti diminuisce il tono e gli spasmi muscolari. Il Magnesio, inoltre, essendo indispensabile per molte reazioni biochimiche del corpo, rende possibili i processi che trasformano zuccheri e grassi in energia sfruttabile dalle cellule, ecco perché una sua carenza si associa a stanchezza.
- Melissa: è una pianta dalle importanti proprietà medicamentose, tanto da essere definita l’erba amica del sonno. Questa antica pianta erbacea perenne della famiglia delle Lamiacee, viene utilizzata, infatti, come rimedio fin dal Medioevo per favorire l’addormentamento e migliorare la qualità del sonno. Inoltre, è ricca di vitamina C, nota per il suo contributo sul sistema immunitario, capace di contrastare i danni causati dai radicali liberi, considerati uno dei principali responsabili del processo di invecchiamento cellulare.
- Valeriana: possiede proprietà sedative e calmanti. Per il suo potere ipnoinducente - che favoriscono il sonno - è largamente utilizzata prima di dormire per facilitare l'addormentamento.
Il cambio dell'ora può essere un periodo stressante per il nostro corpo, ma con le giuste strategie è possibile ridurre al minimo gli effetti negativi. Seguendo questi suggerimenti, sarai in grado di affrontare la transizione all'ora legale con maggiore facilità, mantenendo un sano ciclo sonno-veglia e preservando il tuo benessere generale.
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